Lo strano caso dell’IP Departement

Nelle aziende sta emergendo, anche ora, in questo aprile 2009 così ostico, un nuovo dipartimento che si occupa proattivamente di quella spina dorsale di relazioni e performance che è internet. Lo chiameremo l’IP Departement : sta cambiando l’adozione delle tecnologie, spostando gli investimenti relativi e ridisegnando, fluidificandoli, i confini non solo delle competenze aziendali ma dell’azienda stessa.

Il fatto più vistoso è che questo dipartimento non è descritto in nessun organigramma, semplicemente non appare dalle ricognizioni abituali (organizzative, contabili). Così veloce e fluido da sembrare ineffabile. E’ un’onda senza orari e uffici, non un team: non produce PowerPoint, non convoca riunioni, non lancia progetti o scandenzia releases. Ma soprattutto i suoi membri sono chiunque, dovunque in azienda.

Ma chi sono dunque i membri di questo IP Departement? Sono ’semplici’ persone che indipendentemente da skills e funzioni in azienda costruiscono informalmente infrastrutture informatiche personali per soddisfare bisogni ed eslporare desideri. Sono bricoleurs, nell’accezione, qui ricontestualizzata, del lavoro di François Jacob, ovvero individui che operano

(…) non come un ingegnere ma come un bricoleur, il quale non sa esattamente che cosa produrrà, ma che recupera tutto quello che trova in giro, le cose più strane e diverse.

Questi bricoleurs non sono specialisti di tecnologie né ingegneri, sono persone che hanno avuto la possibilità di creare delle infrastrutture IT informali grazie agli strumenti disponibili in rete. Gratis, affidabili e magari OpenSource.
E che insieme mostrano alle aziende migliori (moderni?) percorsi di costruzione di relazioni e performance di quelli che spesso sopravvivono solo come concrezioni di scorie (vogliamo parlare dell’uso dell’email in azienda? O dei GANTT su Microsoft Project?)

Ma allora l’IT Departement sarà sorpassato da quest’onda, come l’abbiamo chiamata? Al contrario: si trova oggi dinnazi una sfida interessante e vitale come non mai, ovvero trovare un bio-equilibrio con questa forza vitale ma fuzzy per poi produrre e gestire le ‘cose’ di cui le aziende hanno bisogno.

L’IT ha davanti la possibilità di conquistarsi una nuova vita. Ma deve salire sulla tavola da surf.


nota: questo articolo  è l’elaborazione di due post apparsi separatamente sul mio blog, ovvero
Enterprise 2.0: lampi e bricolage e The IP departement (Vita Nova)

Scritto da Yooplus Team il 19 aprile 2009 in Idee .

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