Tutto, purché sia adesso

Non è la rivisitazione di uno storico slogan del ‘68, ma il titolo delll’ultimo post di Marco Formento che, occupandosi ancora una volta di come cambiano i social media (e di come i nostri comportamenti cambiano di conseguenza – oppure viceversa?), osserva come sempre più gli ambienti di Rete – e quindi gli scambi che vi avvengono – siaono basati sul sincrono, o, come lo definisce Marco, sul livestream/search.

ffNon meraviglia, questa tendenza all’adesso, se si considera che da sempre una delle attività più comuni e considerate più importanti di chi è in Rete è la messaggistica in tempo reale. Se l’instant messenger è da sempre una killer application – trasversale e resistente, lo definisce Marco – è perché la dimensione sincrona è una delle più utili e naturali per le interazioni.

Il che riflette e spiega in parte il successo di Facebook e del microblogging, che ci danno uno sguardo quasi magico su cosa sta accadendo ORA nella nostra Rete sociale. Oggi e sempre più in futuro, aspettiamoci di veder aumentare la occasioni in cui nelle nostre navigazioni quotidiane vedremo ambienti progettati attorno al lifestream della nostra rete sociale.

Qui il post di Marco.


Scritto da vanz il 6 luglio 2009 in Social media .

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