Il 2010 è dei social media

In un momento di crisi dei mercati e taglio dei costi, i new media registrano incrementi (di traffico, di registrati, di utilizzo da parte delle aziende) stratosferici. Esaltante per chi ci lavora :-) a patto di rendersi conto che gli incrementi sono tali perché partono da cifre basse, e a patto di accettare da subito che i social media NON sono strumenti per incrementare direttamente le vendite, ma per contattare meglio i propri mercati. Comunicazione, non sales.

Decisamente indicativa dell’aria che tira nelle mondo del business (anche italiano) – l’analisi pubblicata da BizReport, secondo cui i social network sono il secondo canale di comunicazione su cui le aziende hanno intenzione di puntare nel 2010. Dopo la mail e prima di keyword search, radio e  riviste. Ultimi, a confermarne la crisi, la TV e i quotidiani nazionali.  (foto di Kris Hoet da Flickr)

Naturalmente dal sondaggio non emergono i livelli di investimento che i soggetti intervistati hanno intenzione di allocare sui rispettivi media, ma anche questo è parte dell’appeal dei social media come canale di comunicazione: costi bassi rispetto a un’efficacia della comunicazione (per correttezza dovremmo dire conversazione) molto alta sulla propria base utenti.

Il sondaggio di Bizreport “Social media on marketers’ menu for 2010

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Scritto da vanz il 24 settembre 2009 in Social media .

1 commento

  1. Leo Aruta:

    Per quanto riguarda l’Italia ci si augura che le aziende comprendano sempre di più come utilizzare al meglio il web.
    E per rendersene conto basta fare una qualunque ricerca di attività o servizi su google. Il risultato, spesso, è sorprendente, aziende di prestigio del tutto assenti da Google Maps, per esempio!!
    Ma col tempo (sic!) le lacune si colmeranno!?
    Leo

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