Il 2010 è dei social media
In un momento di crisi dei mercati e taglio dei costi, i new media registrano incrementi (di traffico, di registrati, di utilizzo da parte delle aziende) stratosferici. Esaltante per chi ci lavora :-) a patto di rendersi conto che gli incrementi sono tali perché partono da cifre basse, e a patto di accettare da subito che i social media NON sono strumenti per incrementare direttamente le vendite, ma per contattare meglio i propri mercati. Comunicazione, non sales.
Decisamente indicativa dell’aria che tira nelle mondo del business (anche italiano) – l’analisi pubblicata da BizReport, secondo cui i social network sono il secondo canale di comunicazione su cui le aziende hanno intenzione di puntare nel 2010. Dopo la mail e prima di keyword search, radio e riviste. Ultimi, a confermarne la crisi, la TV e i quotidiani nazionali. (foto di Kris Hoet da Flickr)
Naturalmente dal sondaggio non emergono i livelli di investimento che i soggetti intervistati hanno intenzione di allocare sui rispettivi media, ma anche questo è parte dell’appeal dei social media come canale di comunicazione: costi bassi rispetto a un’efficacia della comunicazione (per correttezza dovremmo dire conversazione) molto alta sulla propria base utenti.
Il sondaggio di Bizreport “Social media on marketers’ menu for 2010”











Per quanto riguarda l’Italia ci si augura che le aziende comprendano sempre di più come utilizzare al meglio il web.
2 febbraio 2010 alle 12:19 pmE per rendersene conto basta fare una qualunque ricerca di attività o servizi su google. Il risultato, spesso, è sorprendente, aziende di prestigio del tutto assenti da Google Maps, per esempio!!
Ma col tempo (sic!) le lacune si colmeranno!?
Leo