I social network la novità del Forum della Comunicazione

forumcomunicazioneIl Forum della Comunicazione 2010 ha visto tra i suoi protagonisti anche Luigi Grimaldi, amministratore di Yooplus, che nella tavola rotonda riguardante la comunicazione multiculturale si è confrontato con i principali manager ed esperti di branding per i mercati della moda e del food. Nel suo intervento ha illustrato come cambia la comunicazione in questo periodo di disintermediazione. Dal CRM al VRM, dalla comunicazione monodirezionale alla progettazione partecipata di nuovi prodotti e servizi. L’importanza di ascoltare le persone e il proprio mercato di riferimento attraverso l’utilizzo di piattaforme di social networking.

Se il mercato è per definizione fatto di conversazioni, diventa essenziale essere capaci di ascoltare gli scambi e di cogliere la ricchezza del dialogo. Il mondo non è più diviso fra chi vende e chi compra, ma in modo molto più complesso e ricco, da persone che spesso suggeriscono, a volte comprano e a volte vendono e che comunque sempre si influenzano a vicenda.

Viviamo in un’epoca di disintermediazione, dove le persone sono liberi di costruire il proprio media-mix e decidono volontariamente di esprimere opinioni, scambiare idee e costruire contenuti che cambiano in continuazione. Così, nello stesso istante in cui un’azienda rilascia un comunicato in rete, questo, a differenza di un passato non lontano, non gli appartiene più ma viene preso e trasformato dalle persone come quasi sempre capitava, da bambini, quando si giocava alla parole senza fili. Le aziende devono quindi necessariamente riprendere il controllo della filiera di comunicazione e per loro diventa un obbligo seguire il flusso del propagarsi delle informazioni, capire, vedere, ascoltare e soprattutto integrare.

In rete le persone parlano tutti i giorni di prodotti e marche ed è qui che le aziende oggi possono avere feedback importanti. Informazioni preziose per migliorare, per attuare nuove strategie e per conoscere direttamente i propri consumatori che si manifestano spontaneamente.

La rete rende partecipi e protagonisti, ecco perché i modelli di interazione tra azienda e consumatore che prevedono relazioni monodirezionali (CRM) sono definitivamente superati da un nuovo concetto di VRM, Vendor Relationship Management, che invece si propone di fornire anche agli utenti gli strumenti per affrontare questo impegno, per fare in modo che il mercato sia efficiente sia per i Vendor che per i clienti/cittadini. Ovvero che non accada più che i secondi siano vincolati alle opzioni di scelta rese disponibili dai primi.

Le comunità on line possono, infatti, cambiare anche il modo di progettare prodotti e servizi, seguendo un percorso che va dall’ascolto alla comunicazione. Ecco che la marca deve mettersi in gioco in prima persona, diventando un interlocutore credibile e fisicamente individuabile.

Un’attività utile per perseguire questo obiettivo è la costruzione di social network privati, dove le persone partecipano ed interagiscono in base ad interessi comuni, costruendo una relazione diretta con il prodotto. In questo tipo di contesto le persone si espongono al brand per libera scelta, attratte dai contenuti alimentati direttamente dagli utenti stessi.

Se “l’informazione è potere”, l’informazione condivisa è quanto di più dirompente possiamo oggi immaginarci. Un vero e proprio cambiamento di paradigma che sfida il marketing a diventare un vero e proprio “information broker”.

Yooplus, che da anni si occupa di consulenza e sviluppo software nell’ambito della comunicazione, delle relazioni e del knowledge, oggi introduce sul mercato nu+, una nuova piattaforma di Enterprise Social Network (ESN) che sfrutta le opportunità offerte dagli strumenti Web 2.0 per favorire la condivisione della conoscenza, ottimizzare i flussi informativi, valorizzare le relazioni dirette per far emergere il valore del knowledge individuale.


Scritto da Sonia il 28 giugno 2010 in Convegni .

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